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Cosa vi siete persi nelle costellazioni quantiche di martedì 14.04 e che voglio condividere con voi …

Abbiamo iniziato con un tema importantissimo: la comunicazione.

Comunicare non significa parlare, vuol dire prima di tutto essere connessi al cuore, percepire l’altra persona e esprimersi in modo autentico.

Cosa vuoi comunicare?
Cosa vuoi ottenere?
Sei pronto/a ad avere un confronto o vuoi solo far passare la tua idea?

In tre costellazioni abbiamo trattato una situazione dove la comunicazione era bloccata, assente o alterata. In due di queste addirittura interrotta.

Cosa si nasconde dietro a questa reazione? Ricordiamoci che siamo sempre noi a creare la realtà, quindi qualsiasi cosa succede ci riguarda e osservarla a 360 gradi ci permette di capire cosa può insegnarci.

Il campo non ha tardato a rispondere e ha mostrato la richiesta di essere in linea col nostro vero sé e il rispetto per i tempi e i modi altrui.
Ciò che noi teniamo segreto per pudore, per autoproteggerci o per proteggere l’altro trapela comunque dalle vibrazioni informate che ne derivano (comunicazione non verbale) e se non ci diamo la possibilità di esprimerci in modo chiaro e in linea con le nostre emozioni il nostro interlocutore ci percepisce in modo distorto come una musica stonata.

Così, a lungo andare, i segreti e le cose non dette creano un vuoto che ci allontana sempre di più fino a quando la comunicazione addirittura si interrompe.

Cosa nascondi nel tuo cuore? Quale segreto aspetta di essere svelato per riavvicinarti a chi non riesce più ad ascoltarti o a parlarti?
“Risollevati, scuotiti, agisci. Rischia”

Questo è ciò che ti dice il campo e vuole che tu esprima i tuoi sentimenti, il tuo amore, in modo limpido così che tu possa liberarti da tutte le parole che hai trattenuto.

Cos’hai da perdere?
Se non vengono accolte sarai finalmente libero/a di osservare la situazione per quella che è.
Se vengono accolte sarai finalmente accettato/a e amato/a per ciò che sei veramente.

Nel rispetto dei tempi altrui c’è il nostro percorso.
Il fatto che a noi certi concetti sembrino semplici e assodati non vuol dire che l’altra persona abbia lo stesso bagaglio di informazioni per comprenderle, ma allo stesso tempo non è utile usare strategie o preoccuparsi se in questo modo potrai o meno ferire l’altro. Resta nel cuore e parla in sintonia con le tue emozioni.

Il campo risponde “Abbi rispetto per i miei tempi e non appiopparmi le tue aspettative”.

Quando troverai il modo di comunicare col cuore, nella compassione amorevole, troverai anche la forza di prendere quella decisione che ti gira nella testa da tanto tempo, ma che non sei ancora riuscita ad esternare.

Prendila in mano come un piccolo seme indifeso, mettila nella terra, vicino alle tue radici e annaffiala con il flusso dei tuoi desideri.

Quel seme si trasformerà in una forte e immensa quercia dove potrai sempre appoggiarti.

Quella quercia sei tu. Autentica.

Con amore e un sorriso fiero,

Sonia