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Sì, è proprio lui che vuole che tu soffra principalmente perché non desidera la tua evoluzione.

L’ego è quella vocina che ti dice: “Non ce la puoi fare,
è tutta colpa degli altri, tu non puoi, tu non riesci, tu no, lascia
perdere, tu sei separato da tutto, ecc.”

Immagina il diavoletto e l’angioletto sulle tue spalle, uno a sinistra e uno a destra, entrambi ti parlano in contrapposizione. L’angioletto è il tuo più grande fan, crede in te, ha fiducia, non vede limiti, mentre il diavoletto di mette davanti ai tuoi fallimenti, a ciò che ti fa incazzare, a ciò che ti blocca e non ti permette di essere libero.

Entrambi sono il tuo ego e ti sussurrano all’orecchio, ma la differenza è che uno vuole che tu cresca, che porti nella realtà i tuoi sogni, che tu sia indipendente e felice, mentre l’altro vuole che tu sia fermo, magari triste e stanco, che non rischi, che tu non abbia modo di soffrire (così ti fa credere), che tu resti nella tua zona confort dove non si deve fare fatica e non si cambia niente di niente.

Entrambi dovrebbero essere al tuo servizio per creare un confronto costruttivo ed osservare la realtà che ti circonda nel qui ed ora, ma spesso è il diavoletto che comanda e sì, è lui ad avere il controllo, non tu.

Così i tuoi passi sono accompagnati dalla paura, dai sensi di colpa e tu, immancabilmente, respingi il cambiamento e giri in tondo ripetendo sempre le stesse esperienze nelle stesse dinamiche.

All’opposto esiste un ego equilibrato ed evoluto che è al tuo servizio e puoi utilizzarlo per crescere e osservare su cosa puoi lavorare e puoi agire per essere libero, appagato e gratificato… felice! L’ego può essere una gabbia o un trampolino di lancio. Lo devi osservare e riconoscere in tutte le sue forme per poi gestirlo e sfruttarlo per il tuo massimo benessere. Sei pronto a fare scacco matto all’ego? Se vuoi lo faremo insieme nel weekend del secondo modulo dell’Accademia, sabato 23 e domenica 24 aprile 2022, teoria, esercizi pratici e costellazioni quantiche.

Uno dei moduli che preferisco e c’è sempre da imparare!

Con amore e entusiasmo,

Sonia Boschi