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[…] Ecco che il mondo spirituale ti offre una meravigliosa occasione: prendi otto iniziazioni, fai diecimila corsi diversi cercando di ‘risolverti’, vuoi l’illuminazione in tre giorni, cerchi nelle presunte coincidenze la conferma ad una tua credenza, leggi 10.000 frasi spirituali senza metterne in pratica nemmeno una.

Vuoi, insomma, diventare qualcuno nel mondo dello Spirito, ma attento, perché se incontri un vero Maestro… diventerai Nessuno! “Il grande pericolo di tutte le esperienze mistiche – esperienze di illuminazione, liberazione, e così via – è che verranno utilizzate dall’ego e trasformate in materiale usato per i suoi fini.

Quando il contesto della vita di un individuo è l’auto-referenzialità egoica – vale a dire che l’identificazione è con l’ego come unità separata – le esperienze mistiche, i momenti di illuminazione, le credenziali spirituali, diventano tutti beni potenzialmente pericolosi.

La “valuta” della verità può essere velocemente scambiata per la valuta dell’ego, e tali esperienze ben presto diventano altri mezzi dell’ego per rafforzare il suo potere nella sua lotta contro la vera liberazione. _L’ego può tentare e tenterà di trasformare tutto a suo beneficio.

Ecco perché l’ambito delle esperienze mistiche e di illuminazione è così pericoloso. È proprio perché il loro valore è così alto per il Sé essenziale, che tali esperienze sono così interessanti e anche minacciose per l’ego. L’ego vuole fortificarsi, e vuole anche bloccare efficacemente la liberazione, che percepisce come la propria fine.

Perciò, diventare un “ego spirituale” è un travestimento geniale attraverso cui infiltrarsi nella vita spirituale sincera dell’individuo e sedurre la sua attenzione, distogliendola dalla Verità”. (M. Caplan)