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“Quello che fai tu è un dono del creatore che dovresti offrire gratis”

Cos’è un DONO? È un’abilità spesso innata che, grazie allo studio e all’allenamento, potrebbe diventare una professione. Quindi è un TALENTO.

Ci sono talenti più o meno importanti? No, non ci sono misure che possono quantificare l’importanza di un talento.

Un violinista è più o meno importante di un muratore? Un tatuatore è più o meno rilevante di un direttore di banca? Ciò che fai tu è più o meno importante e monetizzabile di ciò che faccio io?

Qualche sera fa ho assistito ad un concerto in un grotto della mia zona. Musicisti spettacolari da pelle d’oca. C’era anche un gazebo dove lavorava un cameriere che serviva da bere agli ospiti. Sono rimasta molto impressionata dal modo di gestire le ordinazioni, le preparazioni delle bibite, i clienti esigenti, quelli insistenti, quelli amorevoli, quelli fini come un carretto di letame, ecc. Era scattante, capace, concentrato, umile, intraprendente, veloce e brillante! Lo osservavo pensando “io non ci riuscirei” o meglio “dovrei davvero fare molta esperienza ed avere la sua passione per fare quello che fa lui in questo modo. Quando lo fa lui sembra facile, ma so che non lo è.” Parlando con lui mi ha raccontato che il suo talento l’ha allenato in parecchi posti di lavoro mettendosi in gioco: hotel lussuosi, posti più standard, bar, ecc.. Ora ha scelto di lavorare lì dove viene apprezzato e pagato il giusto. Me lo ha raccontato con entusiasmo e gratitudine e io penso “bravo e umile” cosa vuoi di più? Per me è stato entusiasmante osservarlo al lavoro e l’ho paragonato ad un artista; “così è, se vi pare”. Sono contenta che venga apprezzato e remunerato in modo adeguato alle sue capacità e all’impegno.

Quindi… cos’è un ARTISTA? Chi esercita un’ARTE che richieda esperienza e ingegno.

Quanta esperienza e ingegno vedevo in ogni suo gesto! Come un pianista che fa scivolare le dita sulla tastiera con grazia, velocità e sicurezza.

Questo è un DONO, un TALENTO, è predisposto, ha la passione, l’amore per ciò che fa: è una VOCAZIONE!

Cos’è una vocazione? Una tendenza innata nell’individuo che lo porta più facilmente a fare alcune cose piuttosto che altre, sente un trasporto interiore.

Riassumendo: quel cameriere ha una vocazione nata da un dono che con esperienza e impegno è diventato un’arte.

• Cosa desidero che tu capisca da questo mio scritto?

Tutti abbiamo doni, vocazioni, talenti e tutti siamo maestri e artisti in ciò che facciamo. Quando agisci e ti impegni con amore crei opere d’arte che migliorano la vita di tutti.

Dietro ad ogni talento ci sono anni di esperienza, responsabilità, rinunce, impegno, cambiamenti, giudizi, umiliazioni, scoraggiamento, cadute, faticose risalite, successi, rivincite, dignità. Non giudicare te stesso, né gli altri e soprattutto non giudicare il denaro e l’abbondanza in base ad unità di misure e regole di chi non è dalla tua parte e non vuole il tuo bene. Giudica loro invece e finalmente accorgiti di chi bluffa e chi invece ti aiuta con modestia.

Anche i soldi sono energia e possono trasformarsi in progetti d’amore. Tutti meritiamo di scambiare il nostro tempo con un’altra energia. Se non vuoi farlo con i soldi prova a proporre agli altri uno scambio di equa durata (tempo) con la tua arte. Ci sono molte persone che accetteranno con gratitudine, non ti immagini quante! Poi osserva anche dove questo non è possibile e dove la tua energia-soldi non viene accolta con gratitudine (e quindi non genera energia reciproca). Lì puoi trovare altre risposte per i tuoi giudizi.

 

  • Quanto valore ti dai?
  • Quanto valore dai al tuo impegno?
  • Quanto valore dai all’impegno e alle cure degli altri?
  • Quanto valore dai al tuo tempo?
  • Come investi il tuo tempo?
  • Come investi il tuo denaro?
  • Con chi?

 

Ricordati sempre quanto è prezioso il tuo tempo e quello degli altri. Scegli sempre se dire no o sì a chi desidera aiuto e quindi i tuoi istanti preziosi.

Sii grato/a del tempo e dell’amore che chiunque ti dedica, sia gratis sia col corrispettivo in denaro. Soprattutto se lo fa con amore e generosità. In questo modo attrarrai abbondanza.

Sii consapevole che dietro ad ogni lavoro ci sono anni di studi, esperienza, impegno e investimento in tempo e denaro.

Sii saggio/a: esci dagli schemi familiari/scolastici/economici/religiosi – tutta eredità vecchia – ed entra finalmente nella nuova era, quella in cui si sa che tutto è energia ed è tutto ciò che devi sapere.

  • Se tu fossi cosciente che tutto è energia, cosa cambieresti nella tua vita?
  • Se tu fossi amore, come giudicheresti l’energia denaro?

“dal Vangelo di Luca al capitolo 8: «In seguito egli se ne andava per le città e i villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio. C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Màgdala, dalla quale erano usciti sette demòni, Giovanna, moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre, che li assistevano con i loro beni». Dunque i discepoli di Gesù venivano assistiti con delle sostanze, non solo cibo ma anche denari. Qualcuno potrebbe scandalizzarsi, in nome di un pauperismo ideologico, che anche nel gruppo dei discepoli girassero dei soldi. Ora è evidente che nessuno di noi campa d’aria.

Gesù ha sempre messo in guardia i discepoli dall’attacare il cuore al denaro.”

E il tuo rapporto col denaro qual è? Gratitudine o attaccamento?